ENTRATE_2014

Il Budget complessivo del Comune di Bologna per il 2014 ammonta a quasi 525 milioni di euro.

A partire dall’esercizio 2013, il Comune di Bologna ha predisposto il Budget applicando pienamente i nuovi principi contabili e utilizzando anche schemi contabili innovati che derivano dall’applicazione della “Sperimentazione della disciplina concernente i sistemi contabili e gli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro enti ed organismi, di cui all'articolo 36 del decreto legislativo 23 giugno 2011 n. 118”, a cui il Comune di Bologna ha aderito con deliberazione della Giunta Comunale del 13 dicembre 2011 Progr. 149.

La previsione delle entrate 2014 evidenzia sinteticamente la seguente articolazione:

374,4 milioni di Entrate correnti di natura tributaria, contributiva e perequativa (di cui 130,8 milioni rappresentati dall’IMU e 48 milioni dalla TASI);
28,3 milioni di Entrate da trasferimenti correnti (provenienti dallo Stato, dalla Regione, da altri Enti del settore pubblico e da Organismi comunitari ed internazionali);

122 milioni di Entrate extra-tributarie.

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A) TITOLO I – LE ENTRATE CORRENTI DI NATURA TRIBUTARIA, CONTRIBUTIVA E PEREQUATIVA

Le entrate che provengono dall’applicazione di imposte e tasse sono rappresentate, nel Bilancio del Comune, dalla sezione denominata «Titolo I – Entrate correnti di natura tributaria, contributiva e perequativa».

Le principali, descritte nell’apposita sezione del sito, sono:

Imposta Municipale Unica (sostituita per le sole abitazioni principali dalla TASI);
Tassa rifiuti (TARI, che sostituisce la TARES);
Addizionale IRPEF;
Imposta di Soggiorno.

Nel 2014 le previsioni di entrata per questo titolo ammontano a 374,4 milioni di euro (di cui 3,2 milioni rappresentati da entrate corrispondenti) pari al 71,4% delle entrate correnti. Rispetto al 2013 si registra un aumento di 6,5 milioni di euro (dovuta a una maggiore previsione di entrate non corrispondenti per oltre 6 milioni e a una maggiore previsione di entrate corrispondenti di 0,2 milioni).

Per comprendere le previsioni di entrata incluse in questa categoria è necessario richiamare una rilevante innovazione normativa introdotta dalla Legge di Stabilità 2014. E' stata infatti istituita l'imposta unica comunale (IUC). Essa si basa su due presupposti impositivi, uno costituito dal possesso di immobili e collegato alla loro natura e valore e l'altro collegato all'erogazione e alla fruizione di servizi comunali. La IUC si compone:

– dell'imposta municipale propria (IMU), di natura patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, esclusa la quasi totalità delle abitazioni principali;

– di una componente riferita ai servizi, che si articola nel tributo per i servizi indivisibili (TASI), a carico sia del possessore che dell'utilizzatore dell'immobile;

– della tassa sui rifiuti (TARI), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell'utilizzatore.

Nel Bilancio 2014 appare per la prima volta in questa categoria la TASI (Tributo per i servizi indivisibili) con una previsione di incasso di 48 milioni di euro. Tale tributo verrà applicato nel 2014 esclusivamente sulle abitazioni principali in sostituzione dell’IMU.

Altra novità del 2014 è l’introduzione della TARI (Tassa rifiuti), che sostituisce dal 2014 la TARES. La previsione relativa a questa importante voce di entrata per il 2014 è pari a oltre 82 milioni di euro. Questo ammontare sostituisce la previsione 2013 relativa alla TARES, che nel Bilancio 2013 valeva più di 79 milioni di euro.

B) TITOLO II – LE ENTRATE DA TRASFERIMENTI CORRENTI

Questo aggregato di bilancio, evidenziato nel titolo II, comprende tutti i fondi che pervengono al Comune per effetto di trasferimenti correnti da parte dello Stato e dei Ministeri, della Regione, Provincia, Unione Europea e altri organismi del settore pubblico.
Alcuni di questi trasferimenti sono «finalizzati», cioè destinati all’impiego per attività determinate.

A partire dal 2011, per effetto dell’applicazione del federalismo fiscale, le entrate da trasferimenti hanno subito una drastica riduzione, non completamente compensata dall’aumento delle entrate da fiscalità locale.

Nel 2014 le previsioni di entrata per questo titolo ammontano a 28,3 milioni di euro, pari al 5,4% delle entrate correnti; rispetto al 2013 si registra una maggiore previsione di 3 milioni di euro.

C) TITOLO III – LE ENTRATE EXTRA-TRIBUTARIE

Il Bilancio del Comune ospita, al Titolo III, tutti gli altri tipi di entrata.

Qui troviamo le entrate da proventi, cioè le tariffe che il Comune riscuote a fronte dei servizi erogati, le «multe», i fitti percepiti sugli immobili locati, gli interessi attivi e gli utili delle società partecipate.

Nel 2014 le previsioni di entrata per questo titolo ammontano a 122 milioni di euro pari al 23,2% delle entrate correnti; rispetto al 2013 si registra una minore previsione di quasi 23 milioni di euro.

Nell’apposita sezione del sito si trovano i dati relativi a:

Proventi dei servizi educativi scolastici
Proventi dei servizi socio assistenziali
Sanzioni per violazioni al codice della strada
Proventi dei parcheggi
Utili netti delle società partecipate