Un Bilancio Accessibile e Trasparente

Il bilancio è spesso considerato un tema per “addetti ai lavori”: in effetti, la sua complessità e il tecnicismo dei documenti che lo compongono non ne facilitano la lettura. Eppure il bilancio racchiude la storia dell’ente e la sua capacità di tradurre le risorse riscosse dai cittadini e dalle imprese, e altre entrate, in servizi e in beni pubblici locali.

Questo sito ha lo scopo di rendere accessibile e trasparente il bilancio del Comune di Bologna, tenere informati i cittadini e tutti gli stakeholders interessati, usando un linguaggio comprensibile anche a chi non ha una preparazione specifica, e consentire così una maggiore partecipazione.

I documenti di bilancio consentono di:

  1. conoscere la provenienza delle entrate (trasferimenti dallo Stato e altri enti, imposte e tributi locali, tariffe dei servizi, utili delle società partecipate, sanzioni, etc.), e l’uso delle risorse così ottenute, per categorie (spese per il personale, acquisto di beni e servizi, contributi a famiglie, associazioni e imprese, interessi passivi sul debito, locazioni passive, etc.) e per funzioni (servizi educativi, socio-assistenziali, attività culturali, sportive, etc.);

  2. programmare il livello e la composizione delle entrate e delle spese, in modo da erogare i servizi e gli interventi ritenuti necessari, secondo una scala di priorità, dati i vincoli di bilancio. La programmazione avviene nel momento di predisposizione del bilancio preventivo (budget), presentato dalla Giunta, normalmente entro la fine dell’anno, e approvato dal Consiglio. E’ questo il momento in cui vengono effettuate le scelte politiche dell’ente, in coerenza con gli obiettivi programmatici definiti nelle Linee di mandato e nel Piano Generale di Sviluppo;

  3. controllare l’allocazione finale delle risorse e il rispetto degli impegni presi. Il conto consuntivo, presentato dalla Giunta e approvato dal Consiglio entro aprile dell’anno successivo a quello a cui si riferisce il bilancio, illustra le entrate e spese effettive dell’anno appena trascorso e consente pertanto non solo di conoscere le attività svolte e le risorse impiegate dal Comune, ma anche di verificarne la corrispondenza con quelle programmate.

L’esigenza di informazione, trasparenza e accountability (l’amministrazione dà conto di quel che fa) a cui risponde il sito, è tanto più necessaria nell’attuale contesto socio-economico ed istituzionale.

La crisi economico-finanziaria ha comportato, negli ultimi anni il moltiplicarsi di vincoli sempre più stringenti sugli enti locali: sui saldi di bilancio, che devono registrare forti attivi, limitando soprattutto le possibilità di investimento, e sulle spese del personale, oltre ad alcune altre tipologie di spesa. Inoltre, l’onere di aggiustamento dei conti pubblici nazionali (che comprendono tutte le Amministrazioni pubbliche: Stato, Regioni, Comuni e Province, Enti previdenziali) è stato fatto ricadere in maniera particolarmente intenso sui Comuni, a cui sono sottratte progressivamente sempre più risorse. Per il Comune di Bologna, negli ultimi tre anni i trasferimenti dallo Stato sono scesi di più di cento milioni di euro (pari a quasi un quarto della spesa corrente). Contestualmente i Comuni sono chiamati a rispondere ai nuovi e crescenti bisogni generati dalla crisi stessa e a intervenire in modo crescente anche per supplire a carenze di servizi fondamentali di competenza statale (ad esempio, le scuole dell’infanzia). Questo contesto limita fortemente l’autonomia e la capacità di programmazione dell’amministrazione comunale e comporta scelte molto complesse e difficili, che richiedono una attenta definizione delle priorità e una accurata valutazione dei risultati.

Oltre a tutti i documenti ufficiali, da sempre pubblicati nel sito del Dipartimento Programmazione, ma resi ora più facilmente visibili e accessibili, in questo sito dedicato al bilancio vi sono informazioni (spiegazioni, dati e grafici) sulle diverse fonti di entrata e sulle spese per servizi e investimenti, nonché sulle principali tendenze in corso. Nelle pagine sono evidenziati link che dettagliano ulteriormente le informazioni, per chi fosse interessato ad approfondire, e forniscono anche indicatori quantitativi sui servizi offerti e sul numero di beneficiari, sulle spese di investimento (per la manutenzione ordinaria e straordinaria del patrimonio comunale e la realizzazione di nuove opere) e le loro fonti di finanziamento, tra cui l’accensione di nuovi mutui (debito).

Il sito sarà costantemente arricchito e migliorato, anche su sollecitazione di tutti i soggetti interessati, in modo da consentire letture e analisi a diversi livelli di approfondimento, con l’obiettivo finale di soddisfare i criteri di massima accessibilità ai dati possibile. Questo percorso si inserisce nella strategia più generale di Open Government, perseguita nell’ambito dell’Agenda Digitale di Bologna e per l’Italia (DL 5/2012)  allo scopo di aumentare il grado di apertura, accessibilità e trasparenza dell’operato delle amministrazioni nei confronti dei cittadini anche con il progetto Open-Data.